Dove intervenire

Un importante vantaggio competitivo per un’azienda moderna è la sua capacità di gestire in modo intelligente le risorse energetiche di cui dispone, per ottenere vantaggi significativi sia in termini di risparmio sui costi di esercizio sia di salvaguardia ambientale.

Tale gestione si realizza grazie a un’attenta analisi delle abitudini di consumo e ai conseguenti interventi, anche progressivi, atti a ottenere significativi risparmi a fronte di investimenti oculati.

Elemento essenziale è il monitoraggio continuo dei consumi e l’analisi dei dati, che devono avvenire tramite la combinazione di sistemi software e hardware integrati, rispondenti alle necessità dell’Energy Manager. Tali sistemi risultano indispensabili per soddisfare l’audit energetico, reso obbligatorio dal d.l. 102/2014 per le grandi imprese e per quelle energivore, e per agevolare il reperimento dei dati di utilizzo e di consumo richiesti dal gestore dei servizi energetici (GSE) per alimentare le schede di accesso ai certificati bianchi (in particolare per quelle analitiche e a consuntivo).

Cosa considerare

Utilizzare solo l’energia necessaria

Per utilizzare solo l’energia strettamente necessaria è importante modulare la velocità dei motori in presenza di carichi fortemente variabili; manutenere e verificare gli organi di trasmissione per ridurre le perdite; utilizzare motori e lampade a elevata efficienza; verificare il dimensionamento corretto dei motori rispetto alle reali esigenze (riduzione dell’energia attiva).

Appiattire la domanda

Per appiattire la domanda energetica è utile individuare i carichi gestibili al fine di eliminare i picchi di consumo e quindi i costi superflui (riduzione del costo dipendente dalla potenza disponibile/impegnata calcolato in base alla media massima su 15 minuti, misurata mensilmente o altra periodicità) oppure trasferendoli su fasce di consumo meno costose.

Evitare il pagamento di penali

Il fornitore di energia applica costi aggiuntivi se l’utente lavora con un fattore di potenza inferiore ai valori predefiniti (costi per eccessiva energia reattiva). Valori bassi sono determinati da carichi induttivi e/o disturbi armonici che necessitano di azioni correttive specifiche usualmente poste in essere tramite regolatori di rifasamento.

Individuare i disturbi della rete

Altro passaggio importante è individuare i disturbi della rete che mettono a rischio la produttività (qualità dell’energia secondo EN 50160).
Buchi, anomalie di tensione e componenti armoniche possono guastare apparecchiature sensibili e causare l’arresto dei processi produttivi.
Per questo motivo bisogna comprendere in quali circostanze si manifestano i disturbi.

CATTURA FORME D’ONDA
ONDA Nr. 1 L1 del 28/01/16 ore 11:54:53
sintesi4

CONTATORI ENERGY QUALITY
QUADRO UFFICI SETTIMANA 4 – 2016

BUCHI (DIP)5
SOVRATENSIONI (SWELL)1
INTERRUZIONI8
INTERRUZIONI > 180S6
TENSIONE FUORI RANGE1
FREQUENZA FUORI RANGE0